La nostra società utilizza il denaro come fondamentale unità di misura del valore di ogni cosa e come mezzo per aggevolare gli scambi ed immagazzinare ricchezza. Sembra quindi che, in mancanza di denaro, si sia tagliati fuori da ogni commercio. Questo non è necessariamente vero.
In uno scenario d'emergenza la "carta" potrebbe non avere più valore e quindi sarebbe necessario tornare al predecessore del denaro che si è dimostrato effiacce per secoli: il baratto.
Il baratto e’ la forma piu’ antica di economia e potremmo azzardare, la piu’ efficace per far fronte alle necessita’ della sostenibilita’ in seno ad un gruppo sociale o nell’interfaccia tra diversi gruppi sociali. Ma e' anche un'arte che va conosciuta, con le sue regole da rispettare.


Denaro e società
Il consumismo viene definito da alcuni filosofi-economisti, come ”il perseguimento dell’acquisizione di cose inutili”, pensandoci bene la definizione non si discosta molto dalla realta’.
Prima dell’ avvento del denaro e poi dell’abberrazione del consumismo, la maggior parte degli scambi commerciali, tra diversi gruppi sociali ed all’interno dei gruppi stessi, ruotavano attorno alle necessita’ “primarie” e “secondarie” (elencate per sommi capi qui’ di seguito): le necessita’ primarie sono le basi del sostentamento e quelle secondarie comprendono tutto cio’che ci necessita’ per far fronte alle necessita’ primarie. Infine abbiamo i mestieri e le specializzazione che permettono di soddisfare entrambe in modo sempre più evoluto ed efficace.

  • PRIMARIE : Acqua, Riparo, Cibo, Vestiario, Medicamenti, Necessita’ intelletuali
  • SECONDARIE : Attrezzi, Contenitori, Armi, Lame, Pellami & Cuoio, Fili & Cordame, Medicinali & Medicamenti, Libri & Attrezzi Scrittura, Fibre Naturali & Tessuti, Metalli allo stato grezzo,  Vetro,  Legno
  • CAPACITA’ CONOSCITIVE-PRODUTTIVE : Fabbro e Fonditore, Cacciatore, Armaiolo, Tessitore, Conciatore, Sarto, Medico/Infermiere/Dentista, Insegnante, Pescatore, Agricoltore, Allevatore, Soldato/Esploratore, Fornaio, Carpentiere, Calzolaio/Cuoiaio, Falegname, Stagnino, Artigiano Creta e Ceramica, Artigiano della Pietra

Come si vede progredendo dalle necessita’ primarie alle secondarie alle capacita’ produttive la lista si allunga e lo spettro delle possibilita’ di scambio si ampia notevolmente. Infatti, il baratto non è limitato allo scabio di oggetti e beni, ma anche le abilità hanno il loro lavoro (quello che ai giorni nostri è diventato, di fatto, il lavoro).

 

L'arte del baratto
In una societa’ non consumistica o nell’ottica prepper, dove l’acquisizione delle necessita’ primarie e secondarie non possa piu’ essere basata sullo scambio di carta (denaro) a causa del collasso economico, il baratto diventa (o ritorna ad essere) una via molto perseguibile. Parlando di societa’ private della moneta come forma di acquisizione, non dimentichiamoci che esistono ancora a tutt’oggi, gruppi sociali in cui il denaro e’sconosciuto, ed altre in cui non è utilizzato come strumento principale.
Quali sono i beni in voga negli scambi? Se avete la fortuna di recarvi in Africa in posti dove l’elettricita’, l’acqua corrente, il telefono e altre amenita’ della nostra civilizzazione mancano, é possibile definire la seguente lista di beni e conoscenze:

  1. Contenitori per l’acqua (di qualsiasi tipo dalle taniche ai vuoti di bottiglia) vanno alla grande,
  2. Pentolame,
  3. Attrezzi da taglio (machete, accette, seghe o coltelli),
  4. Attrezzi da lavoro (zappe, badili, pinze e mazzette),
  5. Disinfettanti per uso esterno (tintura di iodio o betadine),

Per quanto riguarda le conoscenze, la piu’ importante e’ il trattamento e potabilizzazione dell’acqua, dato che nella maggior parte dei casi, nei villaggi usano acqua di fiume per qualsiasi necessita’. A ruota seguono le conoscenze relative alle norme igieniche relative alla preparazione del cibo seguite da
elementi basilari di pronto soccorso.

Per dare un’idea dei “prezzi di mercato”, una buona pentola, nella foresta della Guinea Conaky, nell’Africa dell’Ovest, assicura fino a 4 galline e la legna per il fuoco. Per un cartone da nove bottiglie vupte, si può arrivare ad ottenere la frutta per una settimana.


Le regole nobili.
Non meno importante dell’aspetto materiale o conoscitivo, e’ l’approccio al problema dal punto di vista del “patto sociale” che si instaura tra le parti coinvolte nel baratto. E’ necessario considerare che quando si parla di necessita’ basilari, il mancato rispetto del patto di mutuo supporto, puo’ avere conseguenze anche gravi mettendo a repentaglio la sostenibilita’. Per questo il rispetto della parola data per un Prepper è un dovere indiscutibile.

 

Allargare il concetto
Le possibilita’ sono infinite, nella nostra societa’ moderna, anche nell’ipotesi di un collasso, le materie prime quali ad esempio l’acciaio, non mancherebbero di certo il che ci apre ampie prospettive di costruzione e di scambio. L’importante e’ avere ben presente la concatenazione tra le necessita primarie, secondarie e le capacita’ conoscitive-produttive e’ soprattutto, avere ben chiaro che la filosofia dell’accumulo indiscriminato al di la delle necessita’ e quell ache ci ha portato dove siamo a tutt’oggi.