Nella prima parte di questa miniguida abbiamo visto i concetti base su come proteggere i propri risparmi. Ma come si traduce tutto questo in pratica ?
Lo vedremo in questo articolo in cui il nostro utente Reta ci racconta quelli che sono i suoi accorgimentri patici.


Cosa fa un prepper
“Nel mio piccolo, cerco di proteggere i miei risparmi utilizzando varie forme, cercherò di elencarle analizzandone pregi e difetti dando consigli pratici sul come fare.

Parto prima dagli investimenti meno convenzionali:


1. Scorte alimentari e non
In nessun testo di economia vi consiglieranno di acquistare beni materiali e solidi, in particolare il cibo che per sua natura è deperibile. Impensabile se non per un prepper. Si acquistano zucchero, cibo in scatola, sale, bicarbonato, ma anche attrezzi, strumenti, risorse in genere. Tutti beni reali, tangibili, che possono essere usati, consumati o scambiati.

  • Pro: tengono l'inflazione e consentono un risparmio nel medio periodo. Offrono un'assicurazione alimentare. Sono barattabili ad un valore alto.
  • Contro: necessitano molto spazio a seconda della quantità della scorta.
  • Come: su prepper.it è presente una serie di 5 articoli che tratta ogni aspetto della realizzazione delle scorte alimentari per chi è alle prime armi.


2. Diamanti, gioielli e collezioni
I preziosi sono acquistabili in gioielleria e persino online, ma richiedono molta esperienza poiché "ogni diamante ha un suo valore". I vantaggi però ci sono sia dal punto di vista pratico che dell' investimento a lungo termine e si può procedere per gradi.
Altri metodi di investimento possono essere l’acquisto di opere arte e collezionismo (ad es: quadri), orologi ed altri beni di sullo da collezione, ma questo è un tipo di investimento che richiede una forte esperienza nel settore specifico.

  • Pro: molto valore in pochissimo spazio, prezzi abbastanza stabili o in lenta crescita costante, basso investimento iniziale
  • Contro: necessitano competenza nel settore specifico, rischio di falsi e di frodi, per l'arte il mercato segue le mode
  • Come: rivolgendosi ad un rivenditore di fiducia

 

3. Obbligazioni in valuta non euro
Ottimi per proteggere la liquidità in caso di collasso dell'euro oppure prelievo forzoso. Nel caso di collasso dell’euro, le obbligazioni in franchi Svizzeri non verrebbero riconvertite in lire ma verrebbero ripagate in valuta straniera al cambio ufficiale e sono possibili rivalutazioni molto forti. In caso di prelievo forzoso difficilmente gli asset finanziari sono conteggiati nel prelievo.
Meglio scegliere valute forti come Franchi Svizzeri, Corone Norvegesi, Corone Danesi, Dollari USA, da valutare in base anche all'emittente. L'ideale sono obbligazioni a lunga scadenza, emesse da stati solidi o multinazionali.
Attenzione: in caso di implosione dell’area euro la Germania si ritroverebbe con le esportazioni a picco e banche fallite. Il PIL tedesco subirebbe un tonfo pari ad almeno -11%.

  • Pro: assicurano una protezione del capitale in caso caduta dell'Eurozona, con possibili rivalutazioni in questa eventualità. Rendimendo 2-4%
  • Contro: risentono della flutuazione del cambio delle diverse valute o del fallimento dell'emittente (stato o azienda)
  • Come: acquistabili in banca, magari attraverso un conto online dotato dei relativi strumenti, dove si troveranno condizioni economiche più vantaggiose.


4. Contanti
In questi giorni a Cipro i prelievi sono limitati a 300 euro. Serve dire altro? La cosa migliore è avere contanti anche in valute estere, per dividere il proprio rischio ulteriormente in caso di collasso area euro. Prelevabili in banca previa richiesta anticipata.
È importante ricordare che è assolutamente sconsigliato tenere tutti i propri risparmi in contanti, "sotto il materasso", dato che espone ad altri rischi. Inoltre, se voleste acquistare valuta estera, non depositatela in cassette di sicurezza, poiché esse non sono esenti dai prelievi forzosi.

  • Pro: il contante è immediatamente disponibile a fronte di qualsiasi evento
  • Contro: rischi relativi alla collocazione
  • Come: prelievi al bancomat, cambio di valuta all'estero o tramite la banca.


Esiste anche un'ultima opzione: quella dell'oro, il bene di rifugio per eccellenza. Ma per affrontare questo argomento vi rimandiamo alla terza ed ultima parte di questa miniserie.